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TARANTELLA FEST _____________________________________________________________________
Anche quest’anno siamo riusciti, nonostante i pochi contributi, a realizzare il Tarantella Fest, grazie all’aiuto della Provincia di Foggia-Assessorato alla Cultura, di FestAmbienteSud, di Jazzinlamis, di SuonidalMediterraneo di Andria, di Unità-Festival di Chieuti e della ProLoco di San Marco La Catola. Ringraziamo anche il pubblico che ci segue e che ci conforta nei risultati raggiunti: circa 20.000 persone hanno seguito le 6 serate di questa quinta edizione. Certo si poteva far di meglio con l’aiuto di altri Enti che da cinque anni non danno un centesimo al Tarantella Fest, che si sta caratterizzando a livelllo internazionale per la sua specificità e la sua competenza in un’area alquanto vasta, quale la Capitanata e non solo. Ci riferiamo alla latitanza della Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano e Comunità Montana del Gargano. Non sarebbe male che per una sola volta anche questi Enti decidessero di finanziare le competenze e la qualità, leggendo i progetti e i curricula dei vari direttori artistici, invece delle solite spartizioni partitico-politiche.
Quinta Edizione DEDICATED TO GIOVANNA MARINI (musicista, compositrice e ricercatrice)
Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata - Amministrazione Provinciale di Foggia - FestAmbienteSud – Jazzinlamis- SuonidalMediterraneo- ProLoco San Marco La Catola
PREMIO “TARANTELLA FEST 2007” Giovanna Marini
Suonatori e Costruttori Francesco Solimando (Sannicandro Garganico) Vincenzo Giagnorio (Sannicandro Garganico) Matteo Diamante (Sannicandro Garganico) Michele D’Apote (Sannicandro Garganico) Giuseppe Augello (Sannicandro Garganico)
Informazione
Il Quotidiano di Foggia
LUGLIO
26 luglio– Ore 20:30
San Marco in Lamis in colaborazione con Jazzinlamis Gargano Elegy (Prima Assoluta)
Un Progetto originale di Teo Ciavarella con la collaborazione dell’etnomusicologo Salvatore Villani Testo di Salvatore Villani
Esecutori
Teo Ciavarella: Composizione, Arrangiamenti, Direzione e Pianoforte Salvatore Villani: voce narrante, canto e chitarra battente Maurizio Minardi: Tastiere e Campionatori Felice Del Gaudio: Contrabbasso Stefano Naldi: Percussioni Solista Ospite: Antonio Marangolo ai sassofoni Con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile Dauna
27 luglio– Ore 23:30
Monte Sant’Angelo in colaborazione con FestambienteSud The land of Manfred (Prima Assoluta) Un viaggio musicale di fusione popolare-jazz-classica-elettronica attraverso le melodie tradizionali della Montagna del Sole
Un Progetto originale di Teo Ciavarella con la collaborazione dell’etnomusicologo Salvatore Villani Prodotto da FestambienteSud e Tarantella Fest
Testo di Salvatore Villani Teo Ciavarella: Composizione, Arrangiamenti, Direzione e Pianoforte Maurizio Minardi: Tastiere e Campionatori Felice Del Gaudio: Contrabbasso Stefano Naldi: Percussioni Angelo Frascaria: voce e chitarra battente Solista Ospite: Antonio Marangolo ai sassofoni Con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile Dauna
The Land of Manfred, prende spunto dal titolo del libro della viaggiatrice inglese Janet Ross, che verso la fine dell'Ottocento venne in Puglia e sul Gargano, alla ricerca delle memorie della casata sveva e in particolar modo di Manfredi, figlio naturale di Federico II e di Bianca dei conti Lancia. Lo spettacolo prende spunto dalle descrizioni del visto e del visitato della Ross e si trasforma in un viaggio onirico-musicale attraverso i suoni tradizionali del Gargano. Si spazia dalle tarantelle, ai brani epico-lirici, a quelli mistici. Il tutto racchiuso in una formula che vede protagonisti una voce popolare, un gruppo di jazzisti improvvisanti e un organico classico-sinfonico dal grande impatto sonoro. Anche l’elettronica diventa protagonista di questa kermesse musicale e contribuisce a conferire un carattere di mistero e allo stesso tempo di modernità allo spettacolo.
27 luglio– Ore 20:30
Andria (BA) in colaborazione con “Suoni dal Mediterraneo” Stupor Mundi “Il viaggio verso la conoscenza” (Prima Assoluta)
Uno spettacolo ideato e diretto da Salvatore Villani e Ruggiero Inchingolo
Soggetto e testo di Salvatore Villani Musiche originali di Ruggiero Inchingolo Salvatore Villani: voce narrante, canto, liuto e chitarra battente Ruggiero Inchingolo: Oud, mandolino e violino Isidoro Ambu: voce e tamburo a frizione Le cantatrici di Ischitella I cantori di Conversano Gruppo polivocale Vantaggiato del Salento Banda Balcanica Tam Tam Morolà Gruppo “Il giardino dei suoni” di Andria Arpa e liuto Due chitarre elettriche
28 luglio- Ore 10:30
Monte Sant’Angelo in colaborazione con FestambienteSud Convegno: “La ricerca etnomusicale ed etnocoreutica nella Capitanata” Presso il Museo Tancredi
In collaborazione con la Provincia di Foggia
Saluti
Rino Manduzio, delegato alla Cultura della Provincia di Foggia
Franco Salcuni, Direttivo Nazionale di Legambiente
RELATORI
Cesare Bermani, Remigio de Cristofaro, Angelo Frascaria, Giuseppe M. Gala, Mario Gennari, Giovanni Rinaldi, Salvatore Villani
Interventi liberi di ricercatori della Capitanata
Ore 22:30 Capitanata in...canto: omaggio a Matteo Salvatore di e con Giovanna Marini ( Prima Assoluta)
Spettacolo ideato e diretto da Giovanna Marini Regia di Salvatore Villani Assistenza musicale di Xavier Rebut Esecutori: Giovanna Marini e il Coro del Corso di Modi del Canto Contadino della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma. Spettacolo commissionato dal Tarantella Fest e da FestambienteSud
Il concerto di Monte Sant’Angelo sul Gargano del 28 Luglio 2007
Il Corso che tengo oramai dal 1976 alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio è frequentato da appassionati di musica e canto di tradizione orale. Lo frequentano persone che vanno dai diciotto anni ai settanta, alcuni già introdotti alla musica, altri veri musicisti, altri profani ma appassionati cultori di musica. Con loro si è venuto formando un gruppo molto vario di persone con le quali studio, ricerco , e alle quali insegno la cultura della Tradizione Orale ormai da anni. Si è formato, attraverso ore di scuola e giorni di viaggio insieme per andare ad ascoltare sul luogo la musica che ci interessa, un legame forte ci collaborazione ed amicizia che ci permette oggi di presentare in varie situazioni di studio, come recentemente al Congresso di Musica per le Scuole animato dall’Associazione Musica e Realtà di Rimini e Forlì, serate di canti della nostra tradizione mediterranea con spiegazioni ed esempi vari. Per questo l’invito che ci viene dal Tarantella Fest, da FestAmbienteSud e dal nostro amico, oltre che utilissima guida nello studio dei canti del Gargano, della Capitanata e del basso Molise, Salvatore Villani ci ha stimolati allo studio e all’apprendimento di alcuni modi estremamente interessanti e belli della tradizione della Capitanata, alcuni dei quali nella lingua arbëreshë che da tempo abbiamo incontrato e incominciato a studiare. Durante la serata Giovanna Marini eseguirà alcuni dei più bei canti di Matteo Salvatore, cantore di Apricena, purtroppo scomparso il 27 Agosto del 2005 . Dopo questo prologo dedicato alla memoria di un grande artista il gruppo di cantori romani eseguirà guidato da Giovanna Marini e Xavier Rebut, suo valido collaboratore, una serie di brani che andranno dalle nenie locali ai canti polifonici: una bellissima ninna-nanne di Ischitella e “Rine Rine”, canto di Chieuti in arbëreshë (Capitanata), più altri canti della liturgia ortodossa come Se tou abamellomenon-Xyrie, e altri canti della tradizione locale del Gargano. In aggiunta a questi alcuni canti che a questi si avvicinano per la stessa intensità corale, una polifonia a tre o quattro voci estremamente accordale con timbri di grande coloratura come il “Miserere” di Santu Lussurgiu sardo, il “Peppino” di Piadena, il “Koppije” di Lungro, sul Pollino, zona arbëreshë, visitata dal gruppo nel 1999, lo “Stabat Mater” di Blera e il “Quasi Coedrus” di Ceriana (Savona). Insieme a questi anche brani epico-narrativi che una volta , prima dell’avvento del cinematografo, costituivano momenti di svago e di interesse per la popolazione che amava ascoltare le “storie cantate”. Fra questi “l’Adelina”, bellissima melodia di Ischitella ed appresa dalle Donne di Ischitella in uno dei nostri viaggi passati. I racconti delle Crociate come il “Chi è chi è che bussa” del Lazio. Inutile dirvi l’emozione e il piacere di tutto il gruppo di cantori romani di venire a cantare in una terra così ricca di tradizioni orali e così ospitale nei nostri confronti dei brani che in parte sono proprio nati in questa terra e qui da noi appresi. Ci auguriamo che possa essere interessante per la popolazione del Gargano e della Capitanata ascoltare esecuzioni di materiale che già conosce rivisitato da musicisti appassionati cultori della musica della Capitanata che si sono serviti di quanto in questa magnifica terra hanno appreso per mettere in risalto tutta la bellezza di questi pezzi esaltandone la musicalità senza distorcerne l’estetica così pregnante che li aveva colpiti quando ascoltarono i pezzi proprio sul luogo e questo servendosi dello stile tipico nel cantare appreso dai cantori locali. Un concerto-spettacolo con racconti e canti tutto imperniato sulla bellezza della tradizione orale della terra del Gargano e della Capitanata cercando di non tradirne gli intenti estetici anzi, cercando di metterli in risalto per poi farli conoscere in tutta l’Italia amante delle proprie memorie e dei propri valori culturali.
AGOSTO
Chieuti
6 - Ore - 22:00 - Piazza Gramsci- Li Ariarule e i Sentite Bbona gente (canti della Capitanata)
San Marco La Catola
17-Ore - 21:30 - Quintetto LIVIO DI FIORE (Musiche della tradizione molisana)
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Mostra Percezioni etnomusicali
del pittore Flavio Galletti
Flavio Galletti è nato a Mantova il 13 giugno 1962, e dal 1968 vive a Padova. Ha svolto regolari studi al Liceo Artistico di Padova e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, diplomandosi in Pittura nel 1984. Principali presenze: 1984 - “Padova e l’accademia”, Galleria Fioretto, Padova; X Rassegna Nazionale di Pittura “Città di Pistoia”, Pistoia; “Giovani artisti a Padova”, Ex Macello, Padova; 1985 - “Arc en ciel”, percorsi videoconcreti, Video-Club Banale, Padova; 1986 - “Cromomessaggi Urbani”, vie della città, Padova;1988 “Bellezza Aliena”, Galleria Civica d’Arte moderna, Galleria Massari 1, Palazzo dei diamanti, Ferrara; 2006 - “Contributi”, Circolo ARCI Carichi Sospesi, Padova; “Ex Pose”, Lido di Venezia; “Grafie”, personale in Libreria Kaosmosi, Padova; “Arte Fiera”, Padova; “ Prima Esposizione Artisti Indipendenti”, Sala Polivalente Porto Astra, Padova; 2007 - “Percezioni Modulari, disegni e parole di Flavio Galletti”, StalkeR*eloaded, Padova. Di lui hanno scritto Giorgio Segato e Luigi Meneghelli. Negli ultimi anni ha studiato e lavorato scrivendo, tra l’altro, racconti di fantascienza.
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L’edizione 2007, è dedicata a Giovanna Marini, musicista tra le più interessanti del panorama contemporaneo, che da oltre quarant’anni solca i palcoscenici di tutto il mondo, come fedele interprete delle nostre tradizioni musicali e che raggiunge il culmine della popolarità con il disco inciso nel 2002 insieme a Francesco De Gregori dal titolo ‘Il fischio del vapore’. Giovanna Marini ha fatto ricerca sul Gargano nel 1998 e nel 2007 con i suoi allievi della Scuola Popolare di Testaccio di Roma e dell’università Paris-VIII di Saint Denis. La ricerca è stata documentata nei suoi libri Una mattina mi son svegliata - La musica e le storie di un’Italia perduta, edito dalla Rizzoli nel 2005, e nel volume Giovanna Marini, II canto Necessario (Ignazio Macchiarella), Raccontar-Cantando.Cantare-Viaggiando (Giovanna Marini), edito da Actessud nel 2007. Per questa edizione del Festival Giovanna Marini ha realizzato uno spettacolo con canti e suoni della Capitanata, con il suo Corso di Modi del Canto Contadino di Testaccio di Roma. Il progetto di quest’anno prevede un ampio spazio riguardo alla cultura scritta, con la presentazione di volumi, di dischi e di filmati che ripercorreranno alcune tappe fondamentali della ricerca sulle tradizioni popolari del Gargano e della Capitanata. Stages di perfezionamento di danze, canto e strumenti tradizionali. Mostre fotografiche, proiezioni video ed esposizione di strumenti musicali tradizionali. La direzione artistica è affidata all’etnomusicologo Salvatore Villani, che ha al suo attivo 37 pubblicazioni a carattere scientifico ed è stato allievo e stretto collaboratore di Roberto Leydi all’Università di Bologna, e le cui ricerche sono state inserite negli ultimi lavori di Giovanna Marini (Una mattina mi son svegliata - La musica e le storie di un’Italia perduta e Giovanna Marini, II canto Necessario (Ignazio Macchiarella), Raccontar-Cantando.Cantare-Viaggiando (Giovanna Marini)).
Il TARANTELLA FEST
Il festival nasce nel 2003, e vede nelle sue prime quattro edizioni una presenza di circa 60.000 spettatori. Dal 2005, Il Tarantella Fest viene dedicato ad importanti personaggi della cultura musicale italiana che si sono distinti nella ricerca delle tradizioni musicali, e che hanno avuto un legame particolare con il Promontorio del Gargano e con la Capitanata, valorizzando e diffondendo il ricco patrimonio etnomusicale esistente. L’edizione 2005 è stata dedicata a Roberto Leydi, uno dei più grandi etnomusicologi italiani, docente di etnomusicologia all’Università degli Studi di Bologna, che per primo, insieme a Diego Carpitella, ha rilevato e fatto conoscere le tarantelle del Gargano, negli anni Sessanta del secolo scorso. L’edizione 2006, è stata dedicata a Roberto De Simone, compositore, musicologo, drammaturgo, regista ed etnomusicologo, che è stato l’artefice della diffusione nel 1972 a livello internazionale, con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, della notissima “tarantella del Gargano”.
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2006 IV Edizione MONTE SANT’ANGELO– MATTINATA– CHIEUTI DEDICATED TO ROBERTO DE SIMONE Il primo festival in Italia dedicato nello specifico alle varie forme di tarantelle nel segno della tradizione canora, coreutica e musicale. DIREZIONE ARTISTICA Salvatore Villani
in collaborazione con Legambiente, Comune di Mattinata e Chieutibeerfest Il festival di quest’anno è dedicato a Roberto De Simone, compositore, musicologo, drammaturgo, regista ed etnomusicologo, che è stato l’artefice della diffusione nel 1972 a livello internazionale, con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, della notissima “tarantella del Gargano”. Roberto D e Simone è nato a Napoli il 25 agosto 1933. Ha studiato pianoforte e composizione con Tita Parisi e Renato Parodi, iniziando una brillante carriera pianistica, ma dedicandosi, successivamente, maggiormente all’attività di compositore, musicologo, drammaturgo, regista ed etnomusicologo. Ha elaborato musiche tradizionali campane (Nuova Compagnia di Canto Popolare), ha scritto musiche per il teatro (Masaniello) e per il cinema (Quant’è bello lu murire acciso). È inoltre autore della «favola in musica» intitolata La gatta Cenerentola. Come saggista ha scritto tra l'altro Chi è devoto, un volume sulla ritualità in Campania. È stato Direttore Artistico del Teatro di S. Carlo di Napoli, nonché Direttore, per Chiara Fama, del Conservatorio Statale di Musica “S. Pietro a Maiella” di Napoli. Nel 1998 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia. Precedentemente ha ricevuto l’onore di Cavaliere delle Arti e delle Scienze dalla Repubblica Francese.
PREMIO “TARANTELLA FEST 2006” a Roberto De Simone
PROGRAMMA 28 luglio Monte Sant’Angelo In collaborazione con Legambiente– FestAmbienteSud”
Largo Dauno -Ore 22:00 Omaggio a Roberto De Simone “Emigrazione e tradizioni a ballo” (a cura di S. Villani e R. Inchingolo) Prima parte “Maritëmë sta all’America e non më scrivë” spettacolo in dieci quadri sull’emigrazione italiana nel mondo Seconda Parte Tarantelle del Gargano e Pizziche del Salento due tradizioni musicali a ballo Esecutori Cristina Santagada (voce); Salvatore Villani (voce recitante, canto, chitarra francese e battente) ; Ruggiero Inchingolo ‘Rino’(fisarmonica, mandolino, chitarra, violino); Domenico Impagnatiello ‘Mimmo’ (zampogna, tamburello, sonagli); Pino Santagada (chitarra); Michele Rinaldi (voce, chitarra battente, organetto); Antonio Steduto (voce, chitarra battente e francese 3 agosto Mattinata In collaborazione con Legambiente - Comune di Mattinata Piazza Santa Maria della Luce Ore 21:00 Premio Tarantella Fest e Legambiente a Roberto De Simone 12 agosto Chieuti In collaborazione con l’Associazione Chieutibeerfest Strada Provinciale per Chieuti Marina-Stazione Q8 Spazio tendone Ore 21:00 Concerto dedicato ad Andrea Sacco Gruppo musicale Li Ariarule e I Cantori di San Giovanni Rotondo (Canti popolari del Gargano) Special guest: Ruggiero ‘Rino’ Inchingolo (Pizziche del Salento ed altre musiche) 27 a gosto Mattinata In collaborazione con il Comune di Mattinata Nei luoghi della tradizione “Festa in Cantina” Via Delegazione Municipale e Piazzetta del Pesce Ore 20:00 I Cantori di Mattina e Gruppo Li Ariarule L’organizzazione Salvatore Villani DIRETTORE ARTISTICO - Ruggiero Inchingolo COORDINATORE ARTISTICO - Domenico Impagnatiello RESPONSABILE DELL’ORGANIZZAZIONE - Leonardo Battista FOTOGRAFO- Giuseppe Gravina RIPRESE VIDEO-LOGISTICA - Alessandro Cusenza LOGISTICA -Tamburello - Antonio Cocomazzi LOGISTICA - Raffaele Cotugno LOGISTICA Il festival nasce nel 2003 da un’idea del Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata. Il progetto prevede incontri culturali sulle tradizioni popolari, concerti con gruppi musicali tradizionali e di riproposta, stages di perfezionamento di danze, canto e strumenti tradizionali, mostre fotografiche, proiezioni video ed esposizione di strumenti musicali. Il Tarantella Fest ha ottenuto un discreto successo nelle tre precedenti edizioni, con una presenza di circa 50.000 persone, coinvolgendo nove comuni della Capitanata (Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Mattinata, Manfredonia, Ischitella, Rignano Garganico e Chieuti). Il festival di quest’anno è dedicato a Roberto De Simone, compositore, musicologo, drammaturgo, regista ed etnomusicologo, che è stato l’artefice della diffusione nel 1972 con la Nuova Compagnia di Canto Popolare della notissima ‘Tarantella del Gargano’. La direzione artistica è affidata all’etnomusicologo Salvatore Villani, che ha al suo attivo 36 pubblicazioni a carattere scientifico ed è stato allievo e stretto collaboratore di Roberto Leydi all’Università di Bologna, e le cui ricerche sono state inserite nell’ultimo lavoro di Giovanna Marini “Una mattina mi son svegliata - La musica e le storie di un’Italia perduta”, Rizzoli Editore.
Roberto De Simone a Mattinata e Monte Sant’Angelo 3 e 4 agosto 2006 (foto di Francesco Arena)
   
  
 
Durante il festival (foto di Leonardo Battista)
  
  
 
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2005 III Edizione dal 24 luglio al 20 agosto MONTE SANT’ANGELO– SAN MARCO IN LAMIS – SAN GIOVANNI ROTONDO– MANFREDONIA RIGNANO GARGANICO – MATTINATA– ISCHITELLA– CHIEUTI DEDICATED TO ROBERTO LEYDI (Etnomusicologo e uomo di cultura: 1928-2003) Il primo festival in Italia dedicato nello specifico alle varie forme di tarantelle nel segno della tradizione canora, coreutica e musicale. DIREZIONE ARTISTICA Salvatore Villani
Il progetto di quest’anno prevede un ampio spazio riguardo alla cultura scritta, con la presentazione di volumi e di dischi che ripercorrono alcune tappe fondamentali della ricerca sulle tradizioni popolari del Gargano e della Capitanata. Concerti con gruppi musicali tradizionali e di riproposta. Stages di perfezionamento di danze, canto e strumenti tradizionali. Mostre fotografiche, proiezioni video ed esposizione di strumenti musicali tradizionali. Giornata in memoria di Roberto Leydi (San Giovanni Rotondo, 26 luglio 2005), uno dei più grandi etnomusicologi italiani, docente di etnomusicologia all’Università degli Studi di Bologna (Proiezione del video-ritratto: Roberto Leydi, L’altra musica di Aurelio Citelli; presentazione di un saggio postumo di Leydi: L’influenza zingara e turco-ottomana nella musica dei Balcani, a cura di Nico Staiti e Febo Guizzi). Giornata in memoria di Michele Capuano di San Giovanni Rotondo (San Giovanni Rotondo, 26 luglio 2005), importante raccoglitore di canti e storie popolari della città di San Pio. Giornata in memoria di Luigi Stifani di Nardò (Lecce) (Rignano Garganico, 1° agosto 2005), il più famoso violinista terapeuta del tarantismo del Salento (Proiezione del film: La terra del rimorso di Ernesto De Martino e Annabella Rossi; presentazione del libro: Luigi Stifani e la pizzica tarantata di Ruggiero Inchingolo, a cura di Mario Gennari). Giornata dedicata all’emigrazione e ai canti sull’emigrazione (Rignano Garganico, 31 luglio 2005). Giornata dedicata a Padre Remigio de Cristofaro di Ischitella (Ischitella, 2 agosto 2005), (Proiezione del video-intervista: Padre Remigio de Cristofaro: compositore ed etnomusicologo, di Salvatore Villani).Giornata in memoria di Roberto Ruberto di Chieuti, studioso di cultura e musica Arbëreshë, prematuramente scomparso (Chieuti, 20 agosto 2005) Il successo ottenuto nelle due prime edizioni del Festival, con una presenza di circa 35.000 persone, svoltosi in cinque comuni della ‘Montagna del Sole’ (Mattinata, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, San Marco in Lamis e Monte Sant’Angelo) ci spinge quest’anno a considerare la possibilità di far aderire altri paesi garganici e della Capitanata a questa manifestazione, che si sta imponendo a livello internazionale. La direzione artistica è affidata all’etnomusicologo Salvatore Villani, che al suo attivo 36 pubblicazioni di carattere scientifico ed è stato allievo e stretto collaboratore di Roberto Leydi all’Università di Bologna, e le cui ricerche sono state inserite nell’ultimo lavoro di Giovanna Marini (“Una mattina mi son svegliata - La musica e le storie di un’Italia perduta”, Rizzoli Editore), la grande compositrice e folk-singer italiana. PREMIO “TARANTELLA FEST 2005” Roberto Leydi “ad perpetuam memoriam” (San Giovanni Rotondo, 26 luglio 2005) Studiosi: * Michele Capuano (San Giovanni Rotondo, 26 luglio 2005) * Liana Bertoldi Lenoci (San Giovanni Rotondo, 26 luglio 2005) * Padre Remigio de Cristofaro (Ischitella, 2 agosto 2005) * Roberto Ruberto (Chieuti, 20 agosto 2005) Cantatori e suonatori della tradizione: * Michele Stuppiello (Monte Sant’Angelo, 24 luglio 2005) * Andrea Sacco (San Giovanni Rotondo, 26 luglio 2005) * Antonio Maccarone (San Giovanni Rotondo, 26 luglio 2005) * Michele Ciccone (Mattinata, 30 luglio 2005)* * Luigi Stifani (Rignano Garganico, 1° agosto 2005) * Antonio Piccininno (Ischitella, 2 agosto 2005) Costruttori di strumenti musicali tradizionali * Domenico Palena (Monte Sant’Angelo, 24 luglio 2005) * Rocco Cozzola (Rignano Garganico, 29 luglio 2005) * Gabriele Orlando (Rignano Garganico, 29 luglio 2005) Giornalisti ed esperti di emigrazione: * Centro di Documentazione sulla Storia e la Letteratura dell’Emigrazione della Capitanata di San Marco in Lamis (Rignano Garganico, 31 luglio 2005) * Anna Langone (Rignano Garganico, 31 luglio 2005) * Angelo Di Summa (Rignano Garganico, 31 luglio 2005) * Enzo Del Vecchio (Rignano Garganico, 31 luglio 2005) * Antonio Del Vecchio (Rignano Garganico, 31 luglio 2005) PROGRAMMA 24 luglio Monte Sant’Angelo – In collaborazione con Legambiente Festa Nazionale di Legambiente per il Sud Italia: “Pane, Olio e Meridione – FestAmbienteSud” Piazza De Galganis Ore 20:00 Apertura Tarantella Fest con la presentazione del programma Premiazione: Michele Stuppiello e Domenico Palena Ore 20:45 Concerto con Li Ariarule (Cantori del Gargano), Mimmo Palena, Giovanni Notarangelo, e Michele Diurno di Monte Sant’Angelo 25 luglio San Marco in Lamis – In collaborazione con Amministrazione Comunale, Jazzinlamis e Borgoreggae “Festa in Padula – Nei luoghi della tradizione” Ore 20:30 presentazione dei libri I canti del Tavoliere di Sergio D’Amaro, a cura di Matteo Coco Ore 21:30 Concerto con Gruppo tradizionale di San Marco in Lamis e con Li Ariarule (Cantori del Gargano) 26 luglio San Giovanni Rotondo – In collaborazione con l’Amministrazione Comunale Giornata in memoria di Roberto Leydi (Dedicated to Roberto Leydi) e di Michele Capuano Cinema Palladino Mostra minima su Roberto Leydi Ore 16:30 Apertura dei Lavori e Saluto dei Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di San Giovanni e di Bruno Gorgoglione, Assessore alle Politiche Educative della provincia di Foggia Presentazione dei libri L’influenza zingara e turco-ottomana nella musica dei Balcani di Roberto Leydi, a cura di Febo Guizzi; Gli strumenti della musica popolare in Italia di Febo Guizzi, a cura di Nico Staiti Ore 18:00 Tavola Rotonda “Roberto Leydi e le altre musiche”, partecipano Nico Staiti (Università di Bologna), Febo Guizzi (Università di Torino), Liana Bertoldi Lenoci (Università di Trieste – Centro Studi Martella), Remigio de Cristofaro (Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata), Salvatore Villani (Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata), Ruggiero Inchingolo (Etnomusicologo, Direttore Festival “Suoni dal Mediterraneo”). Clementine Roy (Paris) Racconto dello spettacolo Sentite Buona Gente di Milano del 1967 di Roberto Leydi e Diego Carpitella da parte del testimone Antonio Maccarone (Cantatore di Carpino) Proiezione filmati su Roberto Leydi: Roberto Leydi, L’altra musica, di Aurelio Citelli e film inediti di Renato Morelli (RAI di Trento) Premiazione: Roberto Leydi, Michele Capuano, Liana Bertoldi Lenoci, Andrea Sacco, Antonio Maccarone Via Santa Caterina – Nei luoghi della tradizione- Ore 20:00 Concerto con suonatori e cantori tradizionali del Gargano (San Giovanni Rotondo, Carpino, Monte Sant’Angelo e Mattinata) a cura dell’Associazione Culturale ‘Cala la sera’, coordinamento di Pio Gravina. 28 luglio Manfredonia – In collaborazione con la Città di Manfredonia, Assessorato alla Cultura Piazza Mercato Ore 21:00 Saluto dei Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale Concerto del gruppo musicale Li Ariarule(Cantori del Gargano), coordinato da Salvatore Villani 29 luglio Rignano Garganico – In collaborazione con l’Amministrazione ComunaleIn vari luoghi di Rignano Ore 9:30-12:30 // 16:30-19-30 Stages di Danze, Canti e Strumenti Musicali della Tradizione Popolare Italiana e Mediterranea Palazzo Baronale Ore 20:30 Saluto dei Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale Presentazione dei libri Le donne di Ischitella, canti e musiche della tradizione e I cantatori di Carpino (registrazioni storiche dal 1954 al 1997) di Salvatore Villani Premiazione: Rocco Cozzola, Gabriele Orlando Ore 21:30 Festa a ballo con suonatori tradizionali di San Marco in Lamis, Carpino, San Giovanni Rotondo e Li Ariarule Degustazione di Prodotti tipici a cura della Pro Loco Rignano 30 luglio Mattinata – In collaborazione con l’Amministrazione Comunale Omaggio ai Cantori di Mattinata Mattino In vari luoghi di Rignano Ore 9:30-12:30 // 16:30-19-30 Stages di Danze, Canti e Strumenti Musicali della Tradizione Popolare Italiana e Mediterranea Pomeriggio-Sera MattinataVia Delegazione Municipale –Nei luoghi della tradizione- Ore 17:30 Stage di canto polivocale nella cantina di via Delegazione Municipale (sede dei Cantori di Mattinata) Ore 20:30 Saluto dei Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale Presentazione del libro Racconti e leggende del Gargano 2 di A. Del Vecchio e S. Villani , a cura di Clementine Roy Premiazione: Michele Ciccone Ore 21:30 Concerto con Li Ariarule (Cantori del Gargano) con i cantori di Mattinata e Michele Ciccone 31 luglio Rignano Garganico – In collaborazione con l’Amministrazione Comunale Giornata dedicata all’emigrazione In vari luoghi di Rignano Ore 9:30-12:30 // 16:30-19-30 Stages di Danze, Canti e Strumenti Musicali della Tradizione Popolare Italiana e Mediterranea Ore: 8:30-14:00 Escursione “Bosco Jancuglia” a cura del Coordinamento Amici di Grotta Paglicci, responsabile Enzo Pazienza (tel. 340.3364762) Palazzo Baronale Ore 20:30 Dibattito sull’emigrazione con la partecipazione di Sergio D’Amaro (Centro di Documentazione sulla Storia e la Letteratura dell’Emigrazione della Capitanata), Angelo Di Summa (Direttore Responsabile della Regione Puglia di Nuova Puglia Emigrazione); Enzo Del Vecchio (Giornalista RAI), Antonio Del Vecchio (Giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno)- Moderatore: Saverio Serlenga Testimonianze di emigrati ed immigrati. Premiazione: Centro di Documentazione sulla Storia e la Letteratura dell’Emigrazione della Capitanata di San Marco in Lamis, Anna Langone, Angelo Di Summa, Enzo Del Vecchio, Antonio Del Vecchio Ore 21:45 Gruppo musicale Arbëreshë di Chieuti Ore 22:00 Omaggio a Roberto Leydi “Maritëmë sta l’america e non më scrivë” Spettacolo multimediale sull’emigrazione, da un’idea di Salvatore Villani , a cura del Duo Villani-Inchingolo, con la consulenza di Sergio D’Amaro e Antonio Del Vecchio. Interpreti: Salvatore Villani (Voce recitante, canto, chitarra classica e battente), Ruggiero Inchingolo (Canto, fisarmonica, violino e mandolino), Patrizia Lomuscio (Canto), Domenico Impagnatiello (tamburello, zampogna, tecnico del suono e delle luci) Degustazione di Prodotti tipici a cura della Pro Loco Rignano 1° agosto Rignano Garganico – In collaborazione con l’Amministrazione Comunale e Il festival “Suoni dal Mediterraneo” di Andria Giornata dedicata a Luigi Stifani e al tarantismo n vari luoghi di Rignano Ore 9:30-12:30 // 16:30-19-30 Stages di Danze, Canti e Strumenti Musicali della Tradizione Popolare Italiana e Mediterranea, con seminario sulla pizzica tarantata a cura di Ruggiero Inchingolo (Etnomusicologo, Direttore festival “Suoni dal Mediterraneo”) Ore 15:30 Visita al Museo di Grotta Paglicci e del Paleolitico del Gargano Palazzo Baronale Ore 21:15 Incontro con Giovanna Stifani (figlia di Luigi) a cura di Clementine Roy e Ruggiero Inchingolo, con presentazione del libro Luigi Stifani e la pizzica tarantata di R. Inchingolo Premiazione: Luigi Stifani Ore 22:00 Concerto del Trio Radici (R. Inchingolo, A. Buongiorno, G. Celestino) con “SuonidalMediterraneo” Degustazione di Prodotti tipici a cura della Pro Loco Rignano 2 agosto Ischitella – In collaborazione con l’Amministrazione Comunale Giornata dedicata a Padre Remigio de Cristofaro Ore 21:00 Saluto dei Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale Presentazione e proiezione del video-intervista Remigio de Cristofaro: compositore ed etnomusicologo, e libri sulle tradizioni popolari di Remigio de Cristofaro, a cura di Salvatore Villani e Maria Teresa Rauzino (Centro Studi Martella); presentazione dei libri Le donne di Ischitella, canti e musiche della tradizione Premiazione: Remigio de Cristofaro Ore 22:15 Concerto del Coro della Pia Unione SS. Crocifisso di Varano diretto da Giuseppe Blenx Degustazione di prodotti tipici a cura dell’Associazione Promozione Turismo Ischitella (A.P.T.I.) 3 agosto San Giovanni Rotondo – In collaborazione con l’Amministrazione ComunalePiazza Europa Ore 21:00 Presentazione del libro Andrea Sacco sonë e cantë – Storie di un suonatore e cantatore di Carpino di Enrico Noviello, a cura di Salvatore Villani Ore 21:45 Concerto del gruppo musicale Li Ariarule(Cantori del Gargano), coordinato da Salvatore Villani 20 agosto Chieuti – In collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Parrocchia di San Giorgio Martire Giornata dedicata alla cultura e musica Arbëreshë e alla memoria di Roberto Ruberto Piazza Nuova Ore 20:30 Saluto dei Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale TAVOLA ROTONDA “Cultura e musica Arbëreshë a Chieuti”, moderatore Saverio Serlenga (giornalista di Teleradioerre, del Parco Nazionale del Gargano e de ‘La Gazzetta del Mezzogiorno), interventi di Mario Massaro (Storia di Chieuti e della cultura Arbëreshë); Giorgio Ruberto ed Angela Dell’Aquila (Roberto Ruberto e la ricerca e riproposizione della musica tradizionale di Chieuti); Salvatore Villani (Ricerca etnomusicale a Chieuti) . Premiazione: Roberto Ruberto Ore 21:30 Concerto dei gruppi musicali: Arbëreshë di Chieuti coordinato da Giorgio Ruberto, Li Ariarule, diretto da Salvatore Villani (Canti popolari del Gargano); Ruggiero ‘Rino’ Inchingolo Project Salento (Pizziche del Salento ed altre musiche) STAGES Il Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata (http://www.folkloregargano.com) in occasione del Tarantella Fest Gargano e Capitanata 2005 (24 luglio-2 agosto) ORGANIZZA A RIGNANO GARGANICO (Foggia) dal 29 Luglio al 1° di Agosto 2005 Stage di Danze, Canti e Strumenti Musicali della Tradizione Popolare Italiana e Mediterranea Direzione artistica: Salvatore Villani Coordinamento didattico: Mario Gennari * Tarantelle del Gargano (R. Cozzola, A. Steduto, M. Gennari) * Pizzica Pizzica: la tradizione e il fenomeno moderno (M. Gennari) * Canto tradizionale e chitarra battente (S. Villani) * Organetto e chitarra battente di San Giovanni Rotondo (M. Rinaldi) * Tamburello (R. Cozzola e D. Impagnatiello) * Zampogna e Ciaramella (D. Impagnatiello) inoltre: * Corso di danza sperimentale (C. Roy e M. Papazoglou) * Seminario sul violino nella pizzica: Luigi Stìfani e la pizzica tarantata (R. Inchingolo) *Il 30 luglio: corsi il mattino, di pomeriggio: partenza per Mattinata; ore 16:30 Seminario sulle tradizioni musicali nel Gargano e incontro con i Cantori di Mattinata, segue serata a ballo. * Durante gli stages sono previsti seminari, incontri con ballerini, suonatori e costruttori tradizionali. Feste a ballo, animazioni con danze varie. Visione filmati sulle tradizioni popolari del Gargano e del Salento: è prevista la partecipazione della figlia di Luigi Stifani.
Alcuni momenti dell’edizione 2005 (foto di Leonardo Battista)
        
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2004 II Edizione dal 6 all’11 agosto MATTINATA - SAN GIOVANNI ROTONDO- RIGNANO GARGANICO - SAN MARCO IN LAMIS - MONTE SANT’ANGELO Il primo festival in Italia dedicato nello specifico alle varie forme di tarantelle nel segno della tradizione canora, coreutica e musicale. DIREZIONE ARTISTICA Salvatore Villani
Il programma
6 agosto 2004 MATTINATA “Nei luoghi della tradizione” “Festa in cantina” v. Delegazione Municipale Ore 17-20 Stage di canto polivocale e di tarantella garganica 0re 21 Cantori di Mattinata e duo tradizionale di Monte Sant’Angelo
7agosto 2004 SAN GIOVANNI ROTONDO “San Giovanni Popolar Festival” Ore 16-19 Stage di pizzica e tarantella di San Giovanni Rotondo 0re 21 Gli zampognari del Gargano- I Gargarensi – I cantori di Mattinata – Zimba Rino (Musiche del Salento) (Presentano Enza Calitri e Saverio Serlenga)
8 agosto 2004 SAN GIOVANNI ROTONDO “San Giovanni Popolar Festival” Ore 16-19 Stage di tammurriata e danze dell’appennino bolognese 0re 21 Sunadur d’l’acqua fredda (musiche dell’appennino bolognese) – I Cantori di San Giovanni Rotondo – Nuova compagnia della tammorra (Presentano Enza Calitri e Saverio Serlenga)
9 agosto 2004 RIGNANO GARGANICO “Disabilità e riproposta” Ore 16-19 Stage di danze greche (tradizione tracica) 0re 21 Gruppo di riproposta locale - Gruppo “Karma” di sordo-muti di Padova (danze greche)
10 agosto 2004 SAN MARCO IN LAMIS “Nei luoghi della tradizione” “Festa in Palude” (centro storico) Ore 16-19 Stage di tamburello e tarantella garganica 0re 21 Suonatori di San Marco in Lamis e zampognari di Monte
11 agosto 2004 CITTA’ DI MONTE SANT’ANGELO “Etnofestival” Ore 16-19 Stage di tarantella di Monte Sant’Angelo 0re 20 TAVOLA ROTONDA “Le tradizioni popolari nel Gargano: oggi” Ore 21 Gruppo tradizionale di Monte Sant’Angelo - Improvvisazione sul tamburo di Franco Nasuti - Concerto: Terza Moresca
Durante le giornate del festival saranno esposti strumenti musicali tradizionali (chitarra battente, tamburelli, castagnole e flauti di canna).
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2003 I Edizione dal 7 al 9 agosto RIGNANO GARGANICO Il primo festival in Italia dedicato nello specifico alle varie forme di tarantelle nel segno della tradizione canora, coreutica e musicale. DIREZIONE ARTISTICA Salvatore Villani
Il programma
7 agosto 2003 Cantatori e sunatori di Carpino Zi Ilia e Ruggiero Inchingolo dal Salento 8 agosto 2003 Terza Moresca Castelllani 9 agosto 2003 Cantori di Mattinata Cantatori del Gargano Ospiti: Domenico Impagnatiello e Felice Ricucci
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